Oltre confine
Le stanze che siamo
Il 29 e il 30 maggio nelle Gallerie del Volta si sono animate le stanze ideate e realizzate dagli studenti del triennio del Liceo Artistico, indirizzo Scenografia e Arti figurative.
Sogni, emozioni e mondi si sono improvvisamente accesi di fronte a noi.
Un grazie ai ragazzi e ai docenti che hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto.
Oltre confine
Le stanze che siamo
Se potessimo avere uno spazio privato, del tutto nostro, come lo progetteremmo?
Questa è stata la domanda che ha segnato l’avvio di una esplorazione in ambito artistico e filosofico da parte degli studenti deltriennio del Liceo Artistico, indirizzi Scenografia e Arti figurative, che ha portato alla costruzione di una grande e inedita costruzione di torri di diversa altezza, composte da circa ottanta unità, indipendenti e interconnesse allo stesso tempo tra loro, come tante “torri di Babele”. La stanza in cui ci troviamo, infatti, non è mai solo un luogo fisico: essa diventa il riflesso della nostra stessa esistenza, uno specchio che ci rimanda l’immagine di chi siamo in quel preciso momento. Le pareti che ci circondano raccontano delle nostre abitudini, delle nostre paure, delle nostre solitudini: ogni oggetto disposto, ogni dettaglio, porta con sé un frammento del nostro vissuto. Ma in questo caos di voci e immagini è ancora possibile comunicare?
Dario Molinari, Mariarosa Riggio
0