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Area D

Anno scolastico 2025/2026

"Una rivista sospesa nel tempo”: gli anni Sessanta rivivono nella nostra scuola"

Presentazione

Data

dal 1 Settembre 2025 al 30 Aprile 2026

Descrizione del progetto

“Area D”, come suggerisce la lettera “D” del titolo, è un omaggio al mondo della Donna – protagonista di un decennio di grandi trasformazioni sociali, culturali e di costume. Negli anni Sessanta, infatti, la figura femminile attraversa un profondo cambiamento: conquista nuovi spazi di libertà, afferma la propria identità e diventa il simbolo di una modernità che guarda con fiducia al futuro. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con gli studenti e i docenti del triennio del Liceo Artistico “A. Volta” di Pavia, coinvolgendo complessivamente 48 docenti, 60 studenti e numerosi collaboratori scolastici.

La pubblicazione, ambientata simbolicamente nell’agosto del 1966, è stata creata oggi, ma immaginata per un destinatario speciale: le donne di quell’epoca, protagoniste inconsapevoli di un tempo in rapido mutamento. L’intero lavoro è stato concepito per riprodurre fedelmente lo stile, la grafica e i contenuti di una rivista di moda degli anni Sessanta, offrendo agli studenti l’opportunità di immergersi in un periodo storico e artistico lontano ma ancora ricco di ispirazione. I servizi fotografici evocano le pose e le atmosfere tipiche della moda del decennio, mentre gli articoli trattano temi cari all’opinione pubblica femminile del tempo. Anche la composizione grafica, i font e l’impaginazione riprendono con cura quelli delle pubblicazioni originali, rendendo l’esperienza un vero e proprio viaggio visivo e culturale tra costumi, linguaggi e sogni di un’altra epoca. Come sottolineano i curatori Dario Molinari e Mariarosa Riggio, “Area D” è soprattutto un percorso formativo ed emotivo: un invito a riscoprire un sentimento che oggi sembra quasi perduto ma rimane essenziale: la fiducia nel futuro.

La presentazione avverrà presso fabbricapoggi, luogo simbolico del design italiano del dopoguerra. L’azienda dei fratelli Poggi contribuì in modo decisivo alla diffusione del design moderno collaborando con architetti come Franco Albini, Franca Helg e Marco Zanuso. Oggi gli edifici, ristrutturati e trasformati in uno spazio espositivo, ospitano eventi culturali e formativi. La scelta di questo luogo, dunque, rappresenta un ulteriore ponte tra passato e presente e rinnova la collaborazione tra il Liceo “A. Volta” e fabbricapoggi, che promuovono insieme percorsi di formazione scuola lavoro e seminari dedicati al design e all’architettura.

Durante la serata interverranno Carlo Poggi, curatore del progetto fabbricapoggi, e Silvia Ferrari Lilienau, storica dell’arte contemporanea, per offrire al pubblico un approfondimento storico-artistico su quel periodo straordinario. L’evento sarà anche l’occasione per presentare la collaborazione con l’azienda Riso Scotti, che ha sostenuto la realizzazione di “Area D”, riconoscendone la forte originalità e la forza creativa.

Per l’azienda, gli anni Sessanta rappresentano infatti un momento fondante: un decennio di grande fermento e di preparazione a una svolta comunicativa e distributiva. Inoltre, il 1860, anno di nascita della società, richiama simbolicamente il legame tra passato e futuro che caratterizza tutto il progetto.

L’azienda Riso Scotti condivide con fabbricapoggi e con il Liceo “A. Volta” un obiettivo comune: dare vita a un percorso stabile di collaborazione formativa tra scuola e impresa.

Attraverso laboratori, esperienze di progettazione e incontri con professionisti del settore, questa sinergia punta a creare occasioni concrete di orientamento e crescita professionale per gli studenti, promuovendo un dialogo autentico tra creatività giovanile, cultura d’impresa e patrimonio del design italiano.

Per l’occasione sarà allestita una mostra fotografica che racconta il dietro le quinte della realizzazione della pubblicazione della rivista, con alcune immagini stampate in formato cartolina da photoSHOWall. A corredo, saranno esposte anche serigrafie di collage vintage dell’artista Maria Grazia Preda.

La mostra sarà aperta al pubblico anche da venerdì 14 a domenica 16 novembre, dalle ore 16.00 alle ore 19.00.

 

Tutto è iniziato come un semplice esercizio scolastico, ma si è trasformato in una scoperta sorprendente. Gli studenti del Liceo Artistico “A. Volta” di Pavia, guidati da Dario Molinari e Mariarosa Riggio, hanno dato vita a “Area D – Una rivista sospesa nel tempo”, un progetto che rievoca il fascino e l’energia degli anni Sessanta attraverso lo sguardo creativo delle nuove generazioni.
La pubblicazione, ambientata simbolicamente nell’agosto del 1966, è una ricostruzione fedele di una rivista di moda femminile dell’epoca: servizi fotografici, impaginazione, articoli, caratteri tipografici e colori sono stati reinterpretati dagli studenti con rigore storico e libertà artistica. Un omaggio alla donna degli anni Sessanta, simbolo di emancipazione, libertà e fiducia nel
futuro.
L’esperienza è diventata un vero viaggio nel tempo: un percorso formativo e culturale che ha permesso agli studenti di esplorare i linguaggi visivi e sociali di un’epoca di cambiamento, riconoscendo nei sogni e nelle contraddizioni di allora le stesse aspirazioni di oggi.
Il progetto, che ha coinvolto 48 docenti, 60 studenti, sarà presentato giovedì 13 novembre alle ore 18.00 presso fabbricapoggi a Pavia, luogo simbolico della storia del design italiano del dopoguerra. Durante la serata interverranno Carlo Poggi, curatore del progetto fabbricapoggi, e Silvia Ferrari, storica dell’arte contemporanea.
La realizzazione di Area D segna anche l’inizio di una nuova collaborazione tra il Liceo “A. Volta”, fabbricapoggi e Riso Scotti, finalizzata a sviluppare percorsi di formazione scuola-lavoro nel campo del design, della comunicazione e della cultura visiva. Un dialogo tra creatività giovanile, impresa e tradizione italiana che guarda con fiducia al futuro.
In occasione dell’evento sarà inaugurata una mostra fotografica che racconta il dietro le quinte del progetto, con immagini realizzate in formato cartolina da photoSHOWall, insieme a serigrafie e collage vintage dell’artista Maria Grazia Preda.
“Area D” è così diventata molto più di un esperimento scolastico: un ponte tra generazioni, un invito a riscoprire il passato con occhi nuovi — perché la fiducia nel futuro è un sentimento che non passa mai di moda.

Obiettivi

L'obiettivo principale è utilizzare la creazione della rivista come un laboratorio attivo e concreto per lo studio della storia e lo sviluppo di competenze fondamentali per il successo scolastico e la vita.

Luogo

Sede centrale

Via Abbiategrasso, 58

Partecipanti

Studenti e Docenti